L’abuso di autorità nei reati di violenza sessuale ed induzione indebita
Delitti contro la persona | 12 Febbraio 2021
Labuso di autorit nei reati di violenza sessuale ed induzione indebita
di Vittoria Marzucco
In tema di violenza sessuale, l’abuso di autorità, che costituisce – unitamente alla violenza o minaccia – una delle modalità di consumazione del reato presuppone una posizione di preminenza, che di fatto e di natura privata, che l’agente strumentalizza per costringere il soggetto passivo a compiere o subire atti sessuali. Nell’induzione indebita a dare o promettere utilità, invece, l’abuso esercitato dal pubblico agente può alternativamente riguardare i suoi poteri, nel caso di prospettazione dell’esercizio delle potestà per scopi diversi da quelli leciti, ovvero la sua qualità, nel caso della strumentalizzazione della posizione rivestita all’interno della pubblica amministrazione.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 5453/21; depositata l11 febbraio)