Italian Italian English English Arabic Arabic
Search

Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e l’imputato non elegge nuovo domicilio?

LAW FIRM - STUDIO LEGALE PAOLO SPATARO > Law-Firm News  > Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e l’imputato non elegge nuovo domicilio?

Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e l’imputato non elegge nuovo domicilio?

notificazioni | 05 Maggio 2021

Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e limputato non elegge nuovo domicilio?

di La Redazione

In tema di elezione di domicilio effettuata dall’imputato presso il difensore d’ufficio, qualora quest’ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell’art. 162 c.p.p., introdotto dalla l. n. 103/2017, e l’imputato non provveda ad effettuare una nuova e diversa elezione di domicilio, si deve procedere comunque mediante notifica secondo le prescrizioni dettate dagli artt. 157 e 159 c.p.p. e non mediante consegna dell’atto da notificare al medesimo difensore d’ufficio ai sensi dell’art. 161, comma 4, c.p.p..

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 17096/21; depositata il 4 maggio)