La Suprema Corte ritorna sulla distinzione tra lavoro autonomo e subordinato
rapporti di lavoro | 15 Giugno 2018
La Suprema Corte ritorna sulla distinzione tra lavoro autonomo e subordinato
di Roberto Dulio – Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.
La Suprema Corte ritorna sulla distinzione tra lavoro autonomo e subordinato L’elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia ed inserimento nell’organizzazione aziendale, mentre altri elementi, quali l’assenza di rischio, la continuità della prestazione, l’osservanza di un orario e la forma della retribuzione, pur avendo natura meramente sussidiaria e non decisiva, possono costituire indici rivelatori della subordinazione, idonei anche a prevalere sull’eventuale volontà contraria manifestata dalle parti, ove incompatibili con l’assetto previsto dalle stesse.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 15631/18; depositata il 14 giugno)