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L’indagato resta in banca dati anche dopo l’archiviazione per estraneità ai fatti

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L’indagato resta in banca dati anche dopo l’archiviazione per estraneità ai fatti

privacy | 30 Agosto 2018

L’indagato resta in banca dati anche dopo l’archiviazione per estraneit ai fatti

di Andrea Mazzaro – Avvocato

I dati relativi all’attività di polizia giudiziaria, conclusa con provvedimento di archiviazione, possono essere conservati fino a 20 anni dall’emissione del provvedimento. Tuttavia, i dati soggetti a trattamento automatizzato, trascorsa la metà del tempo massimo di conservazione, se uguale o superiore a quindici anni, sono accessibili ai soli operatori a ciò abilitati e designati.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 21362/18; depositata il 29 agosto)