Diniego di protezione internazionale: l’appello va proposto con ricorso e non con citazione
immigrazione | 09 Novembre 2018
Diniego di protezione internazionale: lappello va proposto con ricorso e non con citazione
di Stefano Calvetti – Avvocato
Nel regime dell’art. 19 d.lgs. n. 150/2011, risultante dalle modifiche introdotte con il d.lgs. n. 142/2015, l’appello, proposto ex art. 702-quater c.p.c., tanto avverso la decisione del tribunale di rigetto della domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale quanto contro la decisione di accoglimento, doveva essere introdotto con ricorso e non con citazione, atteso che il riferimento al “deposito del ricorso” introdotto nel comma 9 della norma dell’art. 19 dal testo sostituito dall’art. 27, comma 1, lett. f) implicava la volontà del legislatore di innovare la forma dell’appello, così derogando, ai sensi del comma 1 dello stesso art. 19, rispetto a quella individuabile anteriormente nella citazione ai sensi dell’art. 702-quater c.p.c..

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 28575/18; depositata l8 novembre)