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Anomalie, nuovi alert dalle Entrate

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Anomalie, nuovi alert dalle Entrate

Al via le nuove comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate che informano i soggetti IVA della presenza di anomalie tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Amministrazione finanziaria, da cui risulterebbe che tali contribuenti abbiano omesso, in tutto o in parte, di dichiarare il volume d’affari conseguito per il periodo di imposta 2017. Il Direttore delle Entrate, Antonino Maggiore, ha firmato ieri il provvedimento che prevede e disciplina l’invio degli alert ai contribuenti. Secondo quanto stabilito, le comunicazioni conterranno i seguenti dati:

– codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;

– numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;

– codice atto;

– totale delle operazioni comunicate dai clienti soggetti passivi IVA e di quelle effettuate nei

– confronti di consumatori finali comunicate dal contribuente stesso ai sensi dell’art. 21 del d.l. 78/2010;

– modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata, resi disponibili all’interno dell’area riservata del portale informatico dell’Agenzia delle Entrate denominata “Cassetto fiscale” e nel portale “Fatture e Corrispettivi”.

Come noto, il contribuente, se ritiene sussistenti le anomalie segnalate, può porvi rimedio mediante l’istituto del ravvedimento operoso anche qualora la violazione sia già stata constatata ovvero siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui abbia avuto formale conoscenza, salvo la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità. Al contribuente è altresì riconosciuta la possibilità di richiedere, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti.

(Fonte: fiscopiu.it)

Qui il provvedimento dellAgenzia delle Entrate del 17 dicembre 2018, n. 517020