Italian Italian English English Arabic Arabic
Search

‘La Storia Infinita’ (in materia di stupefacenti)

LAW FIRM - STUDIO LEGALE PAOLO SPATARO > Law-Firm News  > ‘La Storia Infinita’ (in materia di stupefacenti)

‘La Storia Infinita’ (in materia di stupefacenti)

sostanze stupefacenti | 22 Maggio 2019

La Storia Infinita (in materia di stupefacenti)

di Claudio Bossi – Avvocato penalista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

In tema di sostanze stupefacenti, con particolare riguardo alle droghe leggere, il giudice dell’esecuzione, nel procedere alla rimodulazione della pena irrogata in sede di cognizione al fine di adeguarla agli originali limiti edittali ripristinati dall’intervento della Corte Costituzionale, non è vincolato a seguire un criterio rigido di calcolo di tipo puramente aritmetico e proporzionale e deve, invece, operare una nuova commisurazione della pena alla stregua dei criteri fissati negli artt. 132 e 133 c.p., valendosi dei penetranti poteri di accertamento e valutazione attribuiti dall’art. 666, commi 4 e 5, del codice di rito, e del cui esercizio deve dare adeguato conto nella motivazione del provvedimento.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 22218/19; depositata il 21 maggio)