Bonus facciate e utilizzo di materiali non tradizionali
Gli interventi che possiedono i requisiti per la fruizione del cd. “bonus facciate”, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli.
Il caso
Nella fattispecie, l’istante, tramite interpello, ha chiesto di sapere se gli interventi di recupero o restauro della facciata, operati mediante l’impiego di un dato prodotto (definito nel documento come “rivestimento per pareti in esterno e facciate”), possano beneficiare dell’agevolazione in parola (art. 1, comma 219, l. n. 160/2019).
Le indicazioni dell’AE
L’amministrazione finanziaria ha specificato che gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili, così come descritti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2020, n. 2/E, e in particolare al paragrafo 2, possono fruire della detrazione a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli. Pertanto, nel presupposto che il prodotto oggetto dell’interpello possa essere utilizzato in sostituzione dei materiali tradizionali, per il recupero e il decoro delle facciate esterne ed il consolidamento dei supporti murari, gli interventi qualificati operati con tale prodotto, possono fruire delle detrazioni di cui al cd. Bonus facciate.
(Fonte: mementopiu.it)
Qui la risposta dellAgenzia delle Entrate dell8 settembre 2020, n. 319