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Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e l’imputato non elegge nuovo domicilio?
notificazioni | 05 Maggio 2021
Cosa accade se il difensore di fiducia non accetta la veste di domiciliatario e limputato non elegge nuovo domicilio?
di La Redazione
In tema di elezione di domicilio effettuata dall’imputato presso il difensore d’ufficio, qualora quest’ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell’art. 162 c.p.p., introdotto dalla l. n. 103/2017, e l’imputato non provveda ad effettuare una nuova e diversa elezione di domicilio, si deve procedere comunque mediante notifica secondo le prescrizioni dettate dagli artt. 157 e 159 c.p.p. e non mediante consegna dell’atto da notificare al medesimo difensore d’ufficio ai sensi dell’art. 161, comma 4, c.p.p..

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 17096/21; depositata il 4 maggio)