Dall’AGID le ‘Linee guida sul documento informatico maggio 2021’
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato le “Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici”.
Lo scopo del documento è quello di aggiornare le attuali regole tecniche in base all’art. 71 del CAD, concernenti la formazione, protocollazione, gestione e conservazione dei documenti informatici. Inoltre, le linee guida vogliono incorporare in un’unica linea guida le regole tecniche e le circolari in materia, addivenendo ad un “unicum” normativo che disciplini gli ambiti sopracitati.
Le Linee guida, aventi carattere vincolante e valenza erga omnes, illustrano i principi generali della gestione documentale, suddividendola in tre fasi: formazione, gestione e conservazione.
Tra le altre cose, si precisa che il documento informatico è formato mediante una delle seguenti modalità:
a) creazione tramite l’utilizzo di strumenti software o servizi cloud qualificati che assicurino la
produzione di documenti nei formati;
b) acquisizione di un documento informatico per via telematica o su supporto informatico,
acquisizione della copia per immagine su supporto informatico di un documento analogico,
acquisizione della copia informatica di un documento analogico;
c) memorizzazione su supporto informatico in formato digitale delle informazioni risultanti da
transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli
o formulari resi disponibili all’utente;
d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni,
provenienti da una o più banche dati, anche appartenenti a più soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica.
Il documento informatico deve essere identificato in modo univoco e persistente.
(Fonte: ilprocessotelematico.it)