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Ddl concretezza: approvazione da Palazzo Chigi

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Ddl concretezza: approvazione da Palazzo Chigi

Questi i punti affrontati nel Consiglio dei Ministri n. 25, tenutosi giovedì scorso a Palazzo Chigi.

Ddl concretezza. Il primo tema affrontato a Palazzo Chigi è stato quello relativo agli interventi per la concretezza delle azioni della P.A. e la prevenzione dell’assenteismo, attraverso l’approvazione di un disegno di legge avente come obiettivo l’individuazione di concrete soluzioni per garantire l’efficienza della P.A. e l’incremento dei servizi per i cittadini.

In particolare il disegno di legge prevede: l’istituzione del “Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell’efficienza amministrativa” con funzione di supporto dell’attività delle pubbliche amministrazioni; l’applicazione di sistemi di rilevazione delle presenze in servizio per contrastare le false attestazioni di presenza.

Tra le misure da adottare viene segnalato l’obbligo per le amministrazioni statali e per le Agenzie e gli enti pubblici non economici di elaborare il piano dei fabbisogni del personale in servizio, per assicurare il ricambio generazionale, con la possibilità di procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Registro pubblico delle opposizioni. Altro tema affrontato durante il Consiglio dei Ministri è stato l’approvazione, in esame definitivo, di un regolamento che introduce modifiche al d.P.R. n. 178/2010 in materia di registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all’impiego della posta cartacea.

Per consentire una più automatizzata gestione del servizio è prevista l’eliminazione della modalità di iscrizione tramite fax, mantenendo quella via web, telefono, e-mail o tramite posta raccomandata come mezzo residuale.

Codice della strada e idoneità dei conducenti. Inoltre, il Consiglio ha approvato un regolamento, da attuarsi mediante d.P.R., che modifica il regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada, adeguando la normativa vigente all’introduzione del «documento unico di circolazione e di proprietà per i veicoli assoggettati al regime dei mobili registrati».

Altro regolamento approvato è quello che introduce una nuova normativa sui certificai medici attestanti l’idoneità psicofisica dei conducenti di veicoli a motore.

In particolare, la modifica prevede di sostituire tre certificati con un unico modello di attestazione del possesso dei requisiti di idoneità psicofisica. Nel nuovo documento verranno riportati solo i dati anagrafici del soggetto sottoposto ad accertamento, il giudizio di idoneità al rilascio o alla conferma della partente di guida e la prescrizione di determinati adattamenti in funzione dell’invalidità del conducente.