Italian Italian English English Arabic Arabic
Search

Dovuta la restituzio in integrum al dipendente sospeso in via cautelativa, se il procedimento disciplinare non viene attivato

LAW FIRM - STUDIO LEGALE PAOLO SPATARO > Law-Firm News  > Dovuta la restituzio in integrum al dipendente sospeso in via cautelativa, se il procedimento disciplinare non viene attivato

Dovuta la restituzio in integrum al dipendente sospeso in via cautelativa, se il procedimento disciplinare non viene attivato

Pubblico impiego | 22 Febbraio 2021

Dovuta la restituzio in integrum al dipendente sospeso in via cautelativa, se il procedimento disciplinare non viene attivato

di Roberto Dulio – Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

La sospensione obbligatoria dal servizio del dipendente pubblico ai sensi dell’articolo 4 legge 27 marzo 2001 n. 97 costituisce misura cautelare di carattere interinale, il cui esito è legato agli sbocchi del procedimento disciplinare, restando giustificata solo ove la sanzione inflitta sia di gravità pari o maggiore della sospensione applicata. Ove il procedimento disciplinare non venga attivato o la sanzione inflitta sia di minor gravità al dipendente è dovuta la restituzio in integrum in relazione al periodo di sospensione cautelare non legittimato dalla sanzione irrogata.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 4411/21; depositata il 18 febbraio)