Il giudizio di opposizione a precetto circa la portata del titolo è logicamente subordinato a quello di merito
impugnazioni | 12 Dicembre 2018
Il giudizio di opposizione a precetto circa la portata del titolo logicamente subordinato a quello di merito
di Valentina A. Papanice – Avvocato
Qualora in sede di opposizione il ricorrente contesti il diritto a procedere in via esecutiva per l’assenza del titolo, l’accertamento dell’idoneità del titolo stesso a legittimare l’azione esecutiva è preliminare rispetto ai motivi di opposizione. Inoltre, se il giudice dell’esecuzione deve verificarne la sussistenza e la permanenza nell’ambito di tutto il processo esecutivo (accertamento che la cui efficacia si esaurisce nell’ambito del processo medesimo), quello dell’opposizione all’esecuzione è tenuto a farlo in via preliminare, potendo rilevare sia l’inesistenza originaria che quella sopravvenuta: infatti in entrambi i casi si determina l’illegittimità ab origine dell’esecuzione.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 31955/18; depositata l11 dicembre)