Inaugurazione dell’Anno Giudiziario nelle Corti d’Appello tra COVID-19 e prospettive di riforma
Nelle sedi distrettuali delle Corti d’Appello si è svolta l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del COVID-19.
Tra gli aspetti critici connessi alla diffusione della pandemia vi è la situazione del settore penitenziario, in relazione, in particolare, all’allestimento dei presidi sanitari straordinari, allo screening generalizzato per operatori, agenti di Polizia Penitenziaria e detenuti e agli altri interventi utili a prevenire e a contenere il contagio.
A Roma, ad esempio, il Presidente della Corte d’Appello ha definito il 2020 «l’annus horribilis della pandemia», sottolineando che quest’ultima è stata una sorta di «cartina di tornasole» che ha messo in evidenza arretratezze, capacità di adattamento e assenza di flessibilità.
Anche il Presidente della Corte d’Appello di Torino ha parlato di “anno orribile”, ponendo in evidenza punti di forza e di debolezza del sistema.
Il Presidente reggente della Corte d’Appello di Milano, invece, ha ricordato come il «distretto milanese sia stato quello maggiormente colpito dalla pandemia, come del resto la Regione Lombardia, e l’operatività degli Uffici Giudiziari, all’avanguardia a livello nazionale, è stata messa a dura prova e costretta ad affrontare una situazione del tutto impensabile ma tutti gli uffici hanno saputo reagire con immediatezza e reggere l’impatto».
Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto di Catanzaro, nella nuova aula bunker di Lamezia Terme, rivolgendo un messaggio di ringraziamento a magistrati, avvocati e personale amministrativo per l’impegno profuso in una fase così impegnativa come quella connessa alla diffusione del COVID-19. Il Ministro ha evidenziato, tra le altre cose, come le cause civili siano diminuite rispetto all’anno precedente ed ha approfondito il capitolo Recovery plan, elencando gli interventi di assunzione programmati mediante l’utilizzo dei fondi europei.