Infortunio mortale in un cantiere: risponde anche il coordinatore per l’esecuzione dei lavori
sicurezza sul lavoro | 23 Aprile 2019
Infortunio mortale in un cantiere: risponde anche il coordinatore per lesecuzione dei lavori
quando levento sia riconducibile a gravi carenze organizzative di carattere generale
di Paolo Della Noce – Avvocato
Nell’ambito del lavoro nei cantieri temporanei o mobili il coordinatore per l’esecuzione ha un’autonoma funzione di alta vigilanza che riguarda la generale configurazione delle lavorazioni che comportano rischio interferenziale e non anche il puntuale controllo, momento per momento, delle singole attività lavorative, attività demandata ad altre figure operative (datore di lavoro, dirigente, preposto), assumendo una funzione più generale di garante solo in caso di macroscopica carenza organizzativa o macroscopica inosservanza della normativa antinfortunistica, cosa che determinerebbe l’obbligo per lo stesso di sospendere le singole lavorazioni fino alla verifica degli opportuni adeguamenti da parte delle imprese interessate.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 17213/19; depositata il 19 aprile)