La CGUE sulla liberalizzazione delle notifiche di atti giudiziari
notificazioni | 28 Marzo 2019
La CGUE sulla liberalizzazione delle notifiche di atti giudiziari
di Giulia Milizia
Il combinato degli artt.7 §. 1, prima frase e 8 Direttiva 97/67/CE (modificata dalla Direttiva 2008/6/CE), concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una norma di diritto nazionale che riconosce come equivalente alla presentazione di un atto processuale dinanzi all’organo giurisdizionale interessato soltanto il suo deposito presso un ufficio postale dell’unico operatore designato per fornire il servizio postale universale, e ciò senza giustificazione oggettiva inerente a ragioni di ordine pubblico o di sicurezza pubblica. Un’autorità pubblica, considerata un’emanazione di uno Stato membro, non può invocare questa Direttiva, in quanto tale, nei confronti di un singolo.

(Corte di Giustizia UE, Quarta Sezione, sentenza 27 marzo 2019, C-545/17)