La P.A. agisce senza poteri: al giudice ordinario la decisione sul risarcimento del danno
giurisdizione | 09 Luglio 2019
La P.A. agisce senza poteri: al giudice ordinario la decisione sul risarcimento del danno
di Gianluca Tarantino – Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell’economia
Nella materia dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità, appartengono alla cognizione del giudice ordinario le ipotesi residuali in cui l’Amministrazione abbia agito nell’assoluto difetto di una potestà ablativa, ossia i casi di occupazione c.d. usurpativa (nei quali manca la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera in ragione della quale è stata disposta l’occupazione di un fondo) oppure i casi di c.d. sconfinamento (che ricorre qualora la realizzazione dell’opera pubblica abbia interessato un terreno diverso o più esteso rispetto a quello considerato dal presupposto provvedimento di approvazione del progetto), poiché tali fattispecie non sono in alcun modo riconducibili all’esercizio di una potestà amministrativa, trattandosi, in altre parole, di meri comportamenti materiali tenuti in carenza assoluta di potere.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza n. 18272/19; depositata l8 luglio)