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Law-firm News

Le ultime news giuridiche
LAW FIRM - STUDIO LEGALE PAOLO SPATARO > Law-firm News (Page 367)

Revoca dell’incarico di vicepresidente del CDA e comportamento discriminatorio: quali tutele per il membro revocato?

L’amministratore di società, al quale sia demandato un particolare incarico ed, in particolare, il vicepresidente dell’organo, può essere esonerato in presenza di giusta causa che tuttavia non sussiste allorché la revoca costituisca risposta ad una attività di difesa del principio di parità di trattamento, posta in essere con buona fede e correttezza dal soggetto revocato, con il conseguente diritto alla reintegra nella carica, oltre al risarcimento del danno.
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Sulla notifica a persona giuridica tramite consegna dell’atto al rappresentante legale

La notificazione alle persone giuridiche si può effettuare, oltre che nella loro sede, anche alla persona che rappresenta l’ente, purché nell’atto da notificare ne sia indicata la qualità di rappresentante legale. Tale indicazione tuttavia è richiesta solo nell’atto da notificare, così da avere certezza circa il destinatario dell’atto, mentre non è necessario che tale specificazione sia ribadita anche nella consegna di avvenuto deposito e nella cartolina di ritorno di quest’ultima.  
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Mancata asseverazione di conformità all’originale della copia analogica: ricorso improcedibile

Mancata asseverazione di conformità all'originale della copia analogica: ricorso improcedibile
Nell’ipotesi in cui il destinatario della notificazione a mezzo PEC del ricorso nativo telematico rimanga solo intimato ovvero disconosca la conformità all’originale della copia analogica non autenticata del ricorso tempestivamente depositata, per evitare che venga dichiarata l’improcedibilità è onere del ricorrente depositare l’asseverazione di conformità all’originale della copia analogica sin all’udienza di discussione o all’adunanza in camera di consiglio.
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Notifica non andata a buon fine per trasferimento dello studio professionale dell’avvocato

Qualora risulti il trasferimento dello studio legale del difensore domiciliatario della parte destinataria della notifica, per stabilire se il mancato perfezionamento della stessa sia imputabile al notificante, è necessario distinguere a seconda che il difensore al quale viene fatta la notifica eserciti o meno la propria attività nel circondario del Tribunale dove si svolge la controversia, essendo nel primo caso onere del notificante accertare quale sia l’effettivo domicilio del difensore.
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Il ‘termine lungo’ per l’impugnazione di una sentenza decorre dall’attestazione del cancelliere

Il 'termine lungo' per l'impugnazione di una sentenza decorre dall'attestazione del cancelliere
In tema di redazione della sentenza in formato elettronico, la relativa data di pubblicazione, ai fini del decorso del termine cosiddetto “lungo” di impugnazione, coincide non già con quella della sua trasmissione alla cancelleria da parte del Giudice, bensì con quella dell’attestazione del cancelliere, giacché è solo da tale momento che la sentenza diviene ostensibile agli interessati.
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Se le cause non sono riunite le spese di lite devono essere liquidate autonomamente

L'art. 4, comma 2, d.m. n. 55/2014, che prevede la liquidazione di un unico compenso nel caso in cui l'avvocato assista più soggetti aventi la stessa posizione processuale o una sola parte contro più soggetti, con possibilità di un suo aumento percentuale per ogni soggetto oltre il primo, presuppone, secondo la formula della norma in esame, le ipotesi dell’unicità della causa o di una pluralità di cause riunite e non è pertanto operante nella diversa ipotesi di assistenza e difesa di più persone aventi la stessa posizione processuale, o di un unico soggetto contro più soggetti, in procedimenti separatamente promossi...

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Nel computo della ragionevole durata bisogna tener conto della complessità del giudizio

In materia di determinazione della durata del giudizio presupposto spetta al giudice dell’equa riparazione provare quale avrebbe dovuto essere la durata ragionevole per il medesimo giudizio sulla base della sua complessità, comprensiva anche della fase necessaria alla pronuncia di incompetenza, sottraendo soltanto il periodo non necessario alla sua riassunzione dinanzi al giudice competente.  
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