Licenziamento illegittimo se il datore di lavoro non prova di aver cercato di adottare accomodamenti ragionevoli per evitarlo
licenziamento | 10 Marzo 2021
Licenziamento illegittimo se il datore di lavoro non prova di aver cercato di adottare accomodamenti ragionevoli per evitarlo
di Roberto Dulio – Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.
In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di “handicap”, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro – purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei colleghi dell’invalido – ai fini della legittimità del recesso, in applicazione dell’art. 3, comma 3-bis, d.lgs. n. 216/2003, di recepimento dell’art. 5 della Direttiva 2000/78/CE, secondo un’interpretazione costituzionalmente orientata e conforme agli obiettivi posti dal predetto art. 5.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 6497/21; depositata il 9 marzo)