Nessun obbligo di deposito preventivo delle spese della procedura
sovraindebitamento | 20 Dicembre 2019
Nessun obbligo di deposito preventivo delle spese della procedura
di Gianluca Tarantino – Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell’economia
In tema di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla l. n. 3/2012, il giudice non può, in assenza di una specifica norma che lo consenta, imporre al debitore, a pena di inammissibilità, il deposito preventivo di una somma per le spese che si presumono necessarie ai fini della procedura, potendo semmai disporre acconti sul compenso finale spettante all’organismo di composizione della crisi, ai sensi dell’art. 15 d.m. n. 202/2014, tenendo conto delle circostanze concrete e, in particolare, della consistenza dei beni e dei redditi del debitore in vista della fattibilità della proposta di accordo o del piano del consumatore, anche ai sensi dell’art. 8, comma 2, l. n. 3/2012.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 34105/19; depositata il 19 dicembre)