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Procura alle liti non congiunta all’atto: è il giudice a decidere se è valida

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Procura alle liti non congiunta all’atto: è il giudice a decidere se è valida

procura alle liti | 07 Febbraio 2018

Procura alle liti non congiunta allatto: il giudice a decidere se valida

di Rosa Villani – Avvocato

Il vizio relativo al difetto dello ius postulandi, quando la procura alle liti risulta depositata unitamente all’atto introduttivo del giudizio, può essere sanato allorché il giudice del merito giunga a verificare, alla luce dell’esistenza della procura alle liti di cui si discute, il suo contenuto intrinseco e la sua coerenza logica cronologica con l’atto cui accede, ancorché manchi una congiunzione meccanica.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 2813/18; depositata il 6 febbraio)