Pubblicità non luminosa sui veicoli (wrapping): la questione alla Consulta
circolazione stradale | 30 Giugno 2021
Pubblicit non luminosa sui veicoli (wrapping): la questione alla Consulta
di Laura Biarella – Avvocato del Foro di Perugia e Giornalista pubblicista
Il Giudice Unico del Tribunale di Roma (Sezione XVI), con ordinanza del 1° maggio 2021, ha disposto la trasmissione degli atti di causa alla Corte Costituzionale per la risoluzione della questione di legittimità costituzionale dell’art. 23, comma 2, c.d.s. (integrato dall’art. 57, comma 1, d.P.R. n. 495/1992), con gli artt. 33, 41, 42 e 76 Cost., ed eventualmente anche con l’art. 21 Cost., nella parte in cui, consentendo la pubblicità non luminosa sui veicoli “se non effettuata per conto terzi a titolo oneroso”, vieta la pubblicità non luminosa sui veicoli effettuata per conto terzi a titolo oneroso e, per ciò che attiene alle autovetture ad uso privato, permettendo “unicamente l’apposizione del marchio e della ragione sociale della ditta cui appartiene il veicolo”, vieta l’apposizione del marchio e della ragione sociale di soggetti diversi da quelli ai quali appartiene il veicolo.

(Tribunale di Roma, sez. XVI Civile, ordinanza depositata il 1 maggio)