Recupero dell’APE volontario e attivazione del Fondo di garanzia
Criteri e modalità di recupero. L’INPS, con il messaggio n. 1604 del 12 aprile 2018, ha fornito le prime indicazioni su criteri e modalità di recupero dell’APE volontario da parte degli Istituti finanziatori, nonché le istruzioni operative sull’attivazione del Fondo di garanzia, per la cui gestione è stata sottoscritta, lo scorso marzo, una convenzione tra INPS, Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Nel dettaglio, il documento specifica:
– le modalità di recupero dell’anticipo finanziario, che avviene con trattenute mensili ad importo fisso, per la durata di 20 anni (240 rate), a partire dalla prima rata di pensione utile e con esclusione della tredicesima mensilità;
– la procedura con cui viene gestito il recupero degli arretrati di prima liquidazione;
– i casi in cui il piano di ammortamento può subire delle variazioni;
– il momento in cui deve essere effettuato il pagamento dei ratei di pensione disposti/pagati post mortem;
– il procedimento per il recupero delle somme anticipate in caso di incapienza della pensione mensile;
– le circostanze in cui può essere richiesta l’attivazione del Fondo di garanzia da parte degli Istituti finanziatori e le procedure da seguire a tal fine.
Inoltre, viene specificata l’operatività della garanzia dello Stato in caso di inadempimento parziale o totale da parte del Fondo che, ai sensi dell’art. 17 del d.P.C.M., interviene limitatamente a quanto dovuto da quest’ultimo per la garanzia concessa, ridotto dell’eventuale importo già posto in pagamento.
(Fonte: lavoropiu.info)