Restituzione nel termine per l’impugnazione della sentenza contumaciale e prova circa la conoscenza dell’atto
restituzione in termini | 19 Gennaio 2018
Restituzione nel termine per limpugnazione della sentenza contumaciale e prova circa la conoscenza dellatto
di Serena Gentile – Avvocato penalista
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, la previgente formulazione dell’art. 175, comma 2, c.p.p., avendo previsto una sorta di presunzione iuris tantum di mancata conoscenza da parte dell’imputato della pendenza del procedimento, ha posto a carico del giudice l’onere di reperire in atti l’esistenza di una eventuale prova positiva da cui possa desumersi l’effettiva conoscenza del provvedimento di condanna, con la conseguenza che la mera regolarità formale della notifica, eseguita ex art. 161 c.p.p., presso il difensore d’ufficio nominato all’imputato, non può essere considerata dimostrativa della conoscenza del giudizio o rivelatrice della volontà del destinatario di non impugnare la sentenza contumaciale o di non opporre il decreto penale di condanna».

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 2061/18; depositata il 18 gennaio)